sabato 24 maggio 2014

Cervelli in fuga?

Ciao,
Sono un cervello in fuga, e invece no.

Cervelli in fuga: "fenomeni che vanno a vivere all'estero ingrati di quanto il Belpaese abbia offerto loro."

Non voglio essere catalogato come cervello in fuga, nonostante qualcuno abbia già fatto la battuta, prima di tutto perché rispetto i cervelli, i fenomeni, i geni. La seconda perché non voglio darvi l'illusione che ci siano ancora cervelli. Come, non ci sono più cervelli? I fenomeni se ne sono andati già da tempo non ve ne rimangono che una manciata, ora se ne stanno andando i... bravini. Si, avranno una laurea e magari sono usciti a pieni voti ma questo non fa di loro i prossimi Marconi o Meucci. Immaginandovi la fuga di cervelli commettete un grave errore.
Immaginate che di cervelli CE NE SIANO ANCORA e che se ne stiano andando.
Ingrati, vero? Hanno preso il meglio, lo Stato ha investito miliardi di euro per formarli... e loro se ne vanno! Che spreco.

I 3 mondi possibili:

1. Lo Stato vuole trattenere i cervelli.
2. Lo Stato NON vuole trattenere i cervelli.
3. Lo Stato se ne fotte

Analisi dei 3 mondi possibili:

1. Evidentemente l'Italia non sta facendo le mosse giuste per trattenere i "cervelli", se ne vanno a migliaia ogni anno, probabilmente il numero di cervelli partiti è ormai così elevato che trovare una intelligenza media che abbia le capacità di invertire la tendenza è ormai impossibile, per invertire la tendenza c'è quindi bisogno di uno sforzo tremendo.

2. Che questi cervelli se ne vadano, non è essere ingrati è la Madre che vuole ammazzare i bambini, istinto di sopravvivenza.

3. Che questi cervelli se ne vadano, non è essere ingrati è la Madre che preferisce alcolizzarsi che occuparsi dei suoi bambini, istinto di sopravvivenza.

Tutti e 3 i mondi possibili portano ad una evidenza: I cervelli POTREBBERO sforzarsi e lottare per rimanere ma senza NESSUNA garanzia che questi sforzi vengano ripagati in futuro.

Per fortuna non è scritto da nessuna parte che le persone debbano lottare contro il sistema durante tutta la loro vita per ottenere una vita decente. C'è chi lotta contro il sistema e chi decide di vivere la vita decente che ha sempre saputo di meritare, io ho optato per la seconda.